L’emigrazione è un fenomeno molto diffuso a causa della mancanza di lavoro , che è un problema che attanaglia e non poco soprattutto le famiglie del sud Italia. Questo fenomeno come conseguenza ha la sofferenza dei genitori e fratelli, che dopo anni di sacrifici vedono i propri cari allontanarsi loro malgrado dalla cosa più bella che c’è:
LA FAMIGLIA.

Sono Giovane e vorrei tanto che i piccolini crescessero, maturassero e diventassero i grandi del domani nella terra in cui sono nati. Ogni volta che un mio coetaneo, per ovvie ragioni che tutti conosciamo, emigra in altri paesi è per me un colpo al cuore.
Una domanda molto semplice mi viene da pormi: se tutti i giovani e quindi tutte le menti brillanti se ne vanno, che fine farà Acerra ? Da chi sarà costituita ? La risposta è semplice: sarà terra di nessuno, un dormitorio abbandonato al proprio destino!!

Io vorrei che le persone lottassero e rimanessero nella propria terra e soprattutto producessero reddito locale. Acerra è la terra in cui sono cresciuto, in cui mi sono realizzato e in cui ho le persone che amo. Acerra è il paese in cui ho posto le basi del mio futuro e non posso rimanere con le mani in mano. Mi capita di analizzare il mio percorso, inizio a valutare quello che sicuramente vorrei e quello che certamente non vorrei.
Le scelte importanti si prendono in solitudine, lasciando fuori le condizioni di contorno. È il momento di fare delle scelte. È il momento di una sana, profonda e pura riflessione. La mia scelta l’ho fatta nel 2017, quando mi sono candidato per essere un punto di riferimento.

Ribadisco che per il mio paese ci sarò sempre e per esso lotterò con le unghie e con i denti, ascolterò le problematiche e le difficoltà per trovare insieme una soluzione. Il mio appello è rivolto ancora a chi ha idee da proporre e forza per combattere e a loro chiedo di crederci insieme a me. Acerra è una scommessa da vincere: VINCIAMOLA INSIEME!