Uno Stato civile, democratico non può definirsi tale se non investe nella sicurezza a tutto tondo per i propri cittadini.

Posso affermare che in Italia, specialmente al sud, c’è un’emergenza sicurezza. Questa cosa è grave: leggere, ascoltare i media che ogni giorno ci raccontano di rapine, violenze, stupri, fa tanto male.

Queste storie terribili mi toccano da vicino. Vi racconto la mia esperienza.
Non troppo tempo fa, nel 2016, in pieno Agosto, i ladri aspettarono che tutti i componenti della mia famiglia andassero in vacanza per entrare in casa e rubare. Forzarono totalmente indisturbati una porta blindata artigianale, due casseforti, ripeto in pieno giorno ad Agosto. Quella fu una violenza, portarono via tanti ricordi della mia famiglia, portarono via un pezzo della mia vita e dei miei familiari.

Appena un anno dopo venivo rapinato, sempre in pieno giorno, perché qualche bravo ragazzo aveva “adocchiato” l’orologio che indossavo. Mi fermarono e, dopo un bel calcio della pistola stampato in fronte, si portarono via il rolex.

Non è finita qui…

Amo le auto sportive, e dopo tanti sacrifici ho coronato il sogno di acquistare una spider. Quel sogno mi fu rubato in un parcheggio a Casalnuovo di Napoli da ladri che hanno potuto “lavorare” indisturbati.

E ancora…

Qualche giorno fa a Pomigliano, di venerdì sera, parcheggiavo un’altra auto appena acquistata per passare del tempo con gli amici in un locale antistante al citato parcheggio. Dopo circa 30 minuti l’auto non c’era più. Ennesima violenza.

La cosa che più mi fa arrabbiare è sentire tante persone venute a conoscenza della mia storia dirmi che me le sono cercate, perché dalle nostre parti non si tengono gioielli di valore in casa, non si indossano Rolex, non si gira in Spider e Suv. Mi associo e offro tutta la mia solidarietà ai tanti concittadini che hanno vissuto e vivono ancora il mio stesso disagio.

Sono un ragazzo libero, senza filtri. Ciò che sono mostro…
Amo la vita e, fin quando posso, cerco di godermela, visto che mi spacco la schiena dalla mattina alla sera al servizio della gente con la consapevolezza che la mia libertà non lede la libertà altrui.
A tutte quelle persone che mi dicono che non devo “mostrare”, “apparire”, che devo mantenere un “profilo basso” io rispondo che non mostro, semplicemente vivo a fondo la mia vita senza lasciarmi condizionare. Semplicemente sono e non voglio sembrare perché essere se stessi nel bene e nel male è sintomo di superiorità.
Resta però la violenza, resta il fatto di non sentirsi tutelato dallo Stato.
Questa mia esperienza è diventata la mia forza perché ora il mio obiettivo è rendere le nostre zone sicure.

Vorrei che la politica investisse più sulla sicurezza, così si risolverebbero tanti problemi. Ritengo che una città sicura possa dare fiducia ai giovani imprenditori affinché possano investire dando risposte anche in termini occupazionali; che una città sicura possa attrarre più turisti; che possa porre le basi affinché i giovani crescano con la consapevolezza che si possa ancora passeggiare di sera e che la notte possa anche essere più bella e romantica del giorno.
Adoro l’idea di vivere e non sopravvivere all’idea di nascondersi per paura o ritorsioni.
La Vita è una e va vissuta in totale libertà, senza paure.

Io credo in altro, non mi abbatto e mi appello ai concittadini ed alle istituzioni.
Bisogna denunziare, bisogna avere un senso di patriottismo verso la nostra terra denunciando i misfatti. La delinquenza deriva molte volte dall’ignoranza e va combattuta.
Finché avrò forza continuerò a vivere la mia vita senza condizionamenti.

Cercherò di impegnarmi, con il Vostro aiuto, affinché certe cose non accadano più.